HOW TO - Gestione Modello IVA2016 – Funzioni

In questo articolo spieghiamo brevemente come gestire il modello IVA2016

Gestione Modello IVA2016 – Funzioni

Come già accennato, il bottone “Funzioni” posto in fondo alla pagina del menu GIVA16, contiene oltre a dei comandi già noti all’interno della procedura anche altre funzioni.


In particolare la scelta “Correttiva/Integrativa/Sostitutiva” con cui è possibile creare, partendo da una dichiarazione chiusa, un’ulteriore dichiarazione definita a priori come Correttiva, Integrativa o Sostitutiva.

Pertanto, dopo aver selezionato la funzione “Correttiva/Integrativa/Sostitutiva” è mostrata la seguente maschera in cui poter scegliere il tipo di dichiarazione da generare (Correttiva nei termini, Integrativa a favore o Sostitutiva) e quali dati riportarvi ovvero se creare una copia della dichiarazione originale senza nessun dato al suo interno (“Crea nuova”), se duplicare i soli dati anagrafici (“Duplica solo dati anagrafici”) oppure se creare una dichiarazione del tutto identica all’originale (“Duplica tutti i dati”).

Dopo aver eseguito la propria scelta (nell’esempio in videata la dichiarazione è una Correttiva nei termini senza la duplica dei dati al suo interno), richiamando la ditta apparirà la videata seguente:


Selezionando dalla griglia la seconda riga, cioè la dichiarazione duplicata, ed entrando nella sezione “Dati anagrafici” della ditta, il check sul campo “Correttiva nei termini” risulterà barrato (ovvero la scelta per cui si è optato nel nostro esempio).

Infine, nella testata, a fianco del codice della ditta, come indicazione per il modulo dell’invio ordinario è presente la descrizione “Dichiarazione ordinaria”.


Per il modulo relativo all’integrativa la descrizione riportata sarà “Correttiva/Sostitutiva/Integrativa”.

Nel caso in cui si debba presentare una dichiarazione integrativa da quest’anno si dovrà scegliere tra due opzioni: “Integrativa codice 1” o “Integrativa codice 2”.

Selezionare:

  1. "Integrativa codice 1” nel caso in cui si presenti una dichiarazione integrativa nell’ipotesi prevista dall’art. 2, comma 8 del d.P.R. n. 322 del 1998, entro il 31/12 del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, per correggere errori od omissioni che abbiano determinato l’indicazione di un minor debito d’imposta o di un maggior credito, fatta salva l’applicazione delle sanzioni, e ferma restando l’applicazione dell’art. 13 del decreto legislativo n. 472 del 1997;
  2. “Integrativa codice 2” nell’ipotesi in cui il contribuente intenda rettificare la dichiarazione già presentata in base alle comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’art. 1, commi 634 - 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, salva l’applicazione delle sanzioni e ferma restando l’applicazione dell’art. 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n.472. L’Agenzia delle Entrate, infatti, mette a disposizione del contribuente le informazioni che sono in suo possesso (riferibili allo stesso contribuente, acquisite direttamente o pervenute da terzi, relative anche ai ricavi o compensi, ai redditi, al volume d’affari e al valore della produzione, a lui imputabili, alle agevolazioni, deduzioni o detrazioni, nonché ai crediti d’imposta, anche qualora gli stessi non risultino spettanti) dando la possibilità di correggere spontaneamente eventuali errori od omissioni, anche dopo la presentazione della dichiarazione.

Le altre scelte presenti all’interno del bottone “Funzioni” non presentano particolarità. Di seguito ne riportiamo una breve descrizione.

Selezionando la funzione “Controllo telematico” verrà eseguito il modulo dell’Agenzia delle Entrate per verificare la correttezza della dichiarazione.

La scelta “Anteprima” permette di ottenere un’anteprima di stampa con gli stessi parametri della stampa vera e propria.

Con la funzione “Dati chiusura” si accede allo stesso prospetto proposto alla chiusura della dichiarazione.

Se la dichiarazione risulta essere multi-modulo la scelta “Modulo” permette di richiamare l’elenco dei moduli in essa presenti. È quindi utile per visualizzare le ditte collegate (quater, trasformazioni, fallimenti) al modulo principale.

La funzione “Gestione controllate”, nel caso si tratti di ditta controllante, va selezionata per accedere al prospetto che elenca le ditte controllate evitando così di dover entrare nei dati anagrafici per selezionare il bottone “Ditte controllate”.

Le funzioni relative alla “Firma Grafometrica” saranno dettagliate in un paragrafo specifico di questo manuale.

Infine, la funzione “Gestione delega” consente di accedere direttamente all’omonima scelta della procedura F24.

Anche tale funzione, seguendo la logica descritta nella “Gestione tributi”, visualizzerà il mese in funzione della risultanza della dichiarazione annuale.