HOW TO - Split Payment MULTI MPRI, MIVA, MDEN, REGIVA

In questo articolo riportiamo dei riferimenti di legge dello split payment e la procedura da seguire

Premesso quanto spiegato nei riferimenti normativi relativi allo split payment sulla nostra sezione "Aspetti Normativi" di questo portale, e con tutti i dubbi che ancora oggi vengono evidenziati dalla stampa specializzata ed in attesa di auspicabili chiarimenti, la procedura è stata aggiornata e con questa versione è possibile rilevare queste operazioni per la parte relativa alle sole fatture emesse, facendo in modo che questi movimenti vengano tenuti separati rispetto alle altre fatture sospese ad enti pubblici. La gestione delle operazioni split payment potrebbe essere successivamente modificata qualora l’AdE intervenga con pareri difformi a quanto predisposto,

Registrando, quindi, una fattura di vendita emessa a partire dal 2015 ad un Ente pubblico, dovremo indicare nel campo “Esigibilità iva” il codice “4” “Split payment”; proseguendo la registrazione per la parte contabile, il conto iva proposto è “Iva c/split payment”. Per chi non ha il pdc standard il conto va inserito nell’ultima pagina di TABE02C nel rigo “Conto iva split payment”.

Confermando la registrazione e richiamandola subito dopo, è possibile verificare la registrazione contabile. Dopo le righe del cliente in dare e dell’iva c/split payment e il ricavo in avere, la procedura ha rilevato ancora il cliente in dare per l’importo dell’iva e in dare il conto dell’iva c/split payment. Contabilmente il cliente rimane “aperto” per il solo imponibile ed il conto dell’iva viene azzerato.

Per poter rilevare l’incasso della fattura emessa iva “split payment”, va utilizzata la consueta causale “8”.

Dopo aver indicato “Tipo movimento” “1”, la funzione F2, nel campo “Data registrazione”, permette di visualizzare l’elenco, sia di eventuali fatture sospese emesse prima del 01.01.2015 che di quelle emesse dal 01.01.2015.

Selezionata la fattura con iva split payment all’interno della causale 8, a fondo riga viene messo un check nel campo “Split payment”, il campo non è modificabile ovviamente incassando le fatture emesse prima del 1/1/2015 il check non sarà presente.

In fase di incasso con la causale 8 il programma per le fatture precedenti al 1/1/2015, continua a girare contabilmente l’Iva vendite sospesa a Iva vendite e a chiudere il cliente per l’importo incassato, comprensivo di imposta e a rilevare anche il passaggio della parte di Iva sospesa a Iva a debito, ai fini della liquidazione. Per le fatture con iva “split payment” avviene la rilevazione dell’incasso del cliente per il netto (senza considerare l’imposta che, come detto, è stata già stornata con il cliente).

Nel caso di incasso di fatture con iva “split payment” il parametro presente sulla causale “8”, “Unica registrazione cassa per i pagamenti”, può essere impostato solamente a No.

Nella stampa del registro iva vendite per la fattura con iva “split payment”, l’operazione viene esposta con la dicitura “Fattura soggetta a split payment”.

Nella stampa della liquidazione iva l’operazione è subito esposta nell’iva vendite indipendentemente dall’incasso effettuato con la causale “8”, l’imposta viene totalizzata insieme alla normale iva vendite e poi lo stesso importo dell’iva “split payment” viene stornato con una riga “Iva a debito split payment”.

Nel comando STIVSO è stata prevista una apposita scelta per le fatture di vendita con iva “split payment”. I parametri richiesti sono gli stessi ad esempio della “Stampa elenco fatture di vendita (iva di cassa)”.

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